Ma male male male: Storie de mai 'na gioia sbarca a Vicenza CG


Van Gogh, San Pietro, Cenerentola. Sui libri di scuola sono nomi da ripassare prima dell'interrogazione. Nei racconti di Giulia Faina sono persone a cui è andata male, ma proprio male. È il filtro con cui Giulia, attrice, divulgatrice e narratrice, rilegge storia, arte e letteratura nella sua pagina Storie de mai 'na gioia: autori geniali e sfortunatissimi, vite finite peggio di come erano cominciate, retroscena che le opere d'arte avrebbero preferito tenere nascosti. Lei si definisce una pettegola culturale, e il motto che si porta dietro, "ma male male male, aiutame a dì male", spiega lo spirito meglio di qualsiasi presentazione.
Il progetto nasce nel 2021, quando il mondo del lavoro le offriva più sconforto che prospettive. Invece di arrendersi, Giulia ha iniziato a raccontare i personaggi del passato come si farebbe in una chiacchierata tra amici, con una buona dose di ironia e un tocco di trash all'italiana. Funziona perché non servono paroloni: si capisce tutto, ci si diverte e ogni tanto si resta un po' scioccati.
Nel 2022 le storie sono finite anche in un libro, pubblicato da La Ruota Edizioni: quindici racconti tra miti, leggende, personaggi storici e coppie celebri, scritti in romanesco. Non romanaccio, tiene a precisare l'editore, e la differenza si sente.
A Vicenza la incontriamo sul Main Stage, in un talk che promette di far ridere e, probabilmente, di rovinarvi per sempre l'opinione di qualche genio. Subito dopo ci si sposta nell'area ospiti per il meet&greet: una foto con lei e l'autografo su una cartolina in edizione limitata, realizzata in esclusiva per l'evento. Se c'è un artista, uno scrittore o un fumettista la cui vita vi è sempre sembrata una catastrofe, portatelo con voi: potrebbe finire in scaletta.



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